Pioggia tintinna dolcemente,
disfatte gocce, lontani sguardi
di pensieri brumosi, incalzanti.
Repentini sorsi di memoria,
sovrapposte immagini, grida
nell'ultimo sussulto d’estate.
Mare che intorbida l'umore,
rovinoso nell' incedere,
di onde impazzite e schiumose.
Miti respiri sulla sabbia,
antiche lune opalescenti,
smerigliate dallo scirocco.
Voli leggeri di gabbiani,
confusi nell'aria di pioggia,
narici fumanti di caldarroste.
Sul selciato colori e foglie,
terra umida di mesi trascorsi,
di gesti carichi di nuvole.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
5 commenti:
Ungaretti ti fa una pippa.
Ciao, il tuo dire ridona aria ai torpori delle attese... mi ci voleva volteggiarci dentro, una nitida fotografia tra occhi e autunno di quello che è stato, che è, che sarà!! La speranza!! Hai reso possibile placare un piccolo/grande sconforto!! GRAZIE..Daniela
P.S.: Ungaretti è Ungaretti!!
come S.C. è S.C.!!
"nella differenza la somiglianza"
Buona serata
uno che dice "gesti carichi di nuvole"è da Nobel per la letteratura.
NINO
Ariciao, perfettamnte daccordo!!
"A ciascuno il suo"... premio NOBEL..
N.B.: Nessun voleva metterlo in discussione... nn volermene.. altrimenti nn mi aggirerei da qste parti e qdo S.C. le pubblicherà sarò la prima ad acquistarne una copia e la porrò nel mio scaffale accanto a quelle già esistenti di Ungaretti...P.Neruda.. G.Lorca ecc.!! un affettuoso abbraccio D.
Un grazie a tutti quanti, per quanto riguarda la pubblicazione delle poesie ci stò pensando. Siete voi, con i vostri commenti a invogliarmi e credere in quello che faccio. Non c'è nessuna presunzione, è una maniera diretta di manifestare emozioni e sentimenti che altrimenti resterebbero "in nuce": senza nessun risalto.
Posta un commento