I miei occhi fissi sopra il cielo,
a dispensare sorrisi tra nuvole,
a immaginare sogni di parole.
I suoni racchiusi nelle mie mani,
a contenere sorgenti di speranza,
e mietere sospiri ed emozioni.
La luce frantuma i nostri inganni,
spolverando leggera ogni paura,
nell’umido mattino privo di sole.
Ancora una volta addento l’aria,
nel frastagliato e incolto presente,
sfioro ombre intessute di miseria.
L’anima stanca attraversa l’estremo,
inutile lembo risuonante d’immagini,
di note scadute nell’avverso ostro.
I passi riflettono ogni mio sfogo,
ogni eccesso dell’ansia di vivere,
respirando ossa e fiumi di sangue .
giovedì 18 settembre 2008
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4 commenti:
che dramma...:(
NINO
Mi son persi due mesi circa di poesie del nostro Salvo, elisir per lo spirito. Tento di recuperare la musica dei suoi versi leggendo le strofe ancora su questo blog. Non vado al loro contenuto perchè non voglio scambiarlo per una esternazione autobiografica, ma tento di capire le immagini che certe frasi proiettano, di entrare nel loro ermetismo. Dopo aver sorseggiate le parole di Salvo, il pensiero si ferma chiudendosi in se stesso per capire, indagare, sognare, elevarsi.
Queste sono le pillole rare e meravigliose che il grande poeta Salvo Curcio, ripeto grande poeta, sparge con profuse composizioni tra noi, attenti suoi ammiratori.
Salvo, a quando una pubblicazione di tutte le sue poesie?
Gaetano
Spero presto, quello che mi spingerebbe a fare questo passo è la stima di persone come lei Maestro. Con profonda gratitudine. Salvo
Salvo Curcio è un uomo eccezionale, che forse finora non aveva avuto la giusta visibilità.
NINO
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