E’ tinto
di ruggine
il viale
dei giorni:
martellante
sgorgare
di ruvidi incroci ,
indistinto sentiero
di coscienze.
Colmo i sogni
nell’allegria,
inseguendo emozioni,
avvinghiato solco
di gesti
e sospiri.
Irripetibili sagome,
alba di parlanti
e di cemento.
Strade fumanti
di pensieri,
di notti
che svaniscono
prima di nascere,
di canti
solitari
nel ventre
dissestato
di tante vite.
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2 commenti:
E' impensabile ciò che il cervello umano riesce a partorire. Un quadro non necessariamente deve essere realizzato con i pastelli; si può creare anche con le parole: soprattutto quando vengono adoperate in versi. E' quello che meravigliosamente riesce a fare Salvo attraverso il suo stile ermetico, di una piacevolezza unica.
Gaetano
Sei pieno di poesia, compare.
Sei per la Calabria quello che Tanino è per la Sicilia!
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