mercoledì 31 dicembre 2008

Suoni di campane.

Fischiano i treni,

nel rinverdire

partenze già viste,

lunghe attese e

attimi sfarfallanti

di nebbia al mattino,

Mani infreddolite

nella gelida pioggia,

carezza umida sul selciato,

sui nostri passi

stanchi di strade,

e di abitudini.

Suoni di campane

riscaldano l’aria,

grattugiando i tetti

e ogni incantesimo

privo di speranza.

2 commenti:

Daniela ha detto...

Ehi, POETA,un caloroso Buon Anno 2009, non mi scordo di coloro ke in qlke modo hanno riscaldato la mia anima durante qsti mesi...
mi piacerebbe sapere se sei registrato su MSM, così potresti anche tu visitare un ritaglio del mio mondo...
un saluto fraterno Daniela
A U G U R I............Elevati a potenza (n)infiniti.....

Anonimo ha detto...

Cara Daniela, ricambio con affetto i tuoi auguri per il 2009 e spero che le mie poesie ti tengano compagnia per moltissimi altri lustri...