venerdì 30 agosto 2013

A Matteo, l'angelo buono!



Non si può  sopravvivere al dolore, all’oblio di cemento  calato dal niente,  in una mattina d’agosto 2013 dove un balordo, uno dei tanti, ha seminato distruzione e morte con il suo SUV senza che nessuno di noi, in un attimo, potesse fare nulla..Un candido fanciullo, più bello del sole, immacolato nei suoi 12 anni appena, fiore mai sbocciato nel mare impervio della vita..ci ha lasciato, rendendo incolmabile quel vuoto, laddove anche i sogni sedevano e facevano da contorno ai presupposti di un futuro radioso e luminoso per Matteo. Abbiamo pianto, di un pianto rassegnato e senza fine, immolati e succubi di un dolore troppo immane, incontrovertibile, alleviato da una colomba che come l’anima di Matteo indugiava accanto alla sua bara..quasi abbracciando la folla sventrata dal male e dalla sofferenza. Che Dio possa darci la forza, di pensare a te non come sacrificio ma come risurrezione dell’anima, come speranza di vita per ritrovarci in quella casa che sicuramente per  te sarà più benevola, e dove potrai ricevere tutto l’amore che ti è stato negato. Il tuo ricordo è un canto nuovo, una soffice nuvola d’amore e gioia, di luce angelica e di emozioni senza fine, ogni tuo passo nel cielo ci farà battere il cuore..più di allora quando entrasti in punta di piedi sul davanzale della vita. Adesso sarà il SIGNORE a scandire nella gloria e con tutto l’amore che meriti ogni tuo palpito e sospiro, e poi ci sarai sempre tu con il tuo viso a illuminarci e indicarci la strada che porta fino a te..Un bacio Matteo, a presto!

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