Ritorni
Scandisco parole bagnate
come pioggia sui tetti smozzicati,
non ho più verbi e colori
per ricoprire i tuoi sguardi vuoti,
non ho più la tenue carezza del vento.
Lontano passi di gabbiani
sfumate sagome sulla luce del riverbero
stanchi di voli e orizzonti,
e di ogni inverosimile nostalgia.
Sarà un interminabile soffio,
sui cocci del tempo mai sazi di vite,
mentre l'aria scrosciante di pace
annuncerà graditi ritorni.
giovedì 24 agosto 2017
mercoledì 24 febbraio 2016
Desiderio
Le tue mani non sento più
ferme su di me
a colmare ogni vuoto,
sono fuggite via..
rapite dal tempo e
amanti dell'abbandono.
Quanto mi è negato?
Le tue parole e i gesti
i momenti fermi di pace
le ore, i minuti felici
rovesciati sul selciato dei ricordi,
Adesso prova a rammentare
ogni singolo bacio, il sapore
delle nostre bocche
le mattine di zucchero fuso,
nei nostri sguardi, nei pensieri
solo i gradini da salire in fretta,
come petali sfogliati insieme
alla ricerca del sublime appartenersi.
Le tue mani non sento più
ferme su di me
a colmare ogni vuoto,
sono fuggite via..
rapite dal tempo e
amanti dell'abbandono.
Quanto mi è negato?
Le tue parole e i gesti
i momenti fermi di pace
le ore, i minuti felici
rovesciati sul selciato dei ricordi,
Adesso prova a rammentare
ogni singolo bacio, il sapore
delle nostre bocche
le mattine di zucchero fuso,
nei nostri sguardi, nei pensieri
solo i gradini da salire in fretta,
come petali sfogliati insieme
alla ricerca del sublime appartenersi.
venerdì 4 dicembre 2015
Senza fine
Come foglie senza meta
le nostre passioni irridono i sogni,
le attese maree della vita
mentre il cielo distende i cirri,
luminoso come lo sguardo
che accoglie i miei passi,
uno ad uno, rastrellando ossessioni
nel furore degli anni, vecchie lune
a rammentare arcane gocce di rugiada,
sfolgoranti soffi sull' interminabile materia.
Pietre ruvide sulle strade assolate
di cuori lenti a soffocare ansie,
tempeste sfinite dai mattini
nel vento che abbraccia le nostre orme
livide di pace.
Come foglie senza meta
le nostre passioni irridono i sogni,
le attese maree della vita
mentre il cielo distende i cirri,
luminoso come lo sguardo
che accoglie i miei passi,
uno ad uno, rastrellando ossessioni
nel furore degli anni, vecchie lune
a rammentare arcane gocce di rugiada,
sfolgoranti soffi sull' interminabile materia.
Pietre ruvide sulle strade assolate
di cuori lenti a soffocare ansie,
tempeste sfinite dai mattini
nel vento che abbraccia le nostre orme
livide di pace.
venerdì 20 novembre 2015
Rimpianto
Solo un soffio,
un battito d'ali nel vuoto
a colorare il vento, l'anima!
I giorni si assiepano, come pensieri
generando ombre e mute paure,
strade solitarie, spogliate dei nostri passi
di gesti e risate nei mattini di festa.
Guardo nuovi cieli, stanchi di luce
senza gli aquiloni del passato,
privi di canti e preghiere
nell'aria tiepida di primavera,
Il buio scava nei nostri cuori,
trascina via la gioia con violenza..
agita e denigra, polverizza il sogno.
Solo un soffio,
un battito d'ali nel vuoto
a colorare il vento, l'anima!
I giorni si assiepano, come pensieri
generando ombre e mute paure,
strade solitarie, spogliate dei nostri passi
di gesti e risate nei mattini di festa.
Guardo nuovi cieli, stanchi di luce
senza gli aquiloni del passato,
privi di canti e preghiere
nell'aria tiepida di primavera,
Il buio scava nei nostri cuori,
trascina via la gioia con violenza..
agita e denigra, polverizza il sogno.
giovedì 8 ottobre 2015
Sussulto
Ancora un giorno,
per ridestarsi e sorridere insieme
senza sogni o preghiere,
come incaute anime o
terrificanti aliti di passione.
Le stralunate membra vibrano
si sfiorano nelle colorate stanze
dove anche il buio è carezza, arco.
I minuti incalzano come cetre
arrembanti di note, di spasimo estremo.
Quanti sfusi, fusi o alti musi
si inerpicano sulla muraglia,
sotto l'onda del ventre..
nel canale eterno e vuoto?
Bruciano le vecchie ali
dismesse dalla vita, da mondi fatui
come fondi di vetro senza più volumi.
Solo un sussulto devia i nostri echi
e la meta è più roca senza la sua voce
che agitava ogni stagno, l'istinto.
Ancora un giorno,
per ridestarsi e sorridere insieme
senza sogni o preghiere,
come incaute anime o
terrificanti aliti di passione.
Le stralunate membra vibrano
si sfiorano nelle colorate stanze
dove anche il buio è carezza, arco.
I minuti incalzano come cetre
arrembanti di note, di spasimo estremo.
Quanti sfusi, fusi o alti musi
si inerpicano sulla muraglia,
sotto l'onda del ventre..
nel canale eterno e vuoto?
Bruciano le vecchie ali
dismesse dalla vita, da mondi fatui
come fondi di vetro senza più volumi.
Solo un sussulto devia i nostri echi
e la meta è più roca senza la sua voce
che agitava ogni stagno, l'istinto.
sabato 22 agosto 2015
Maree
Quando le mie mani
saranno artigli senza voce
e il mio respiro affannoso
non mi farà godere più
dell'aria, dei passi mattutini..
allora ti chiederò aiuto,
di mille carezze sul volto
e baci scanditi dai tuoi sussurri.
Segni gremiti di pace
e albe colorate di silenzi
sapranno addolcire le parole,
gli sguardi migreranno felici
verso orizzonti assoluti,
di rare e perduranti maree.
Quando le mie mani
saranno artigli senza voce
e il mio respiro affannoso
non mi farà godere più
dell'aria, dei passi mattutini..
allora ti chiederò aiuto,
di mille carezze sul volto
e baci scanditi dai tuoi sussurri.
Segni gremiti di pace
e albe colorate di silenzi
sapranno addolcire le parole,
gli sguardi migreranno felici
verso orizzonti assoluti,
di rare e perduranti maree.
sabato 11 aprile 2015
Sogno
Il tempo distilla i respiri,
mentre le tue mani scavano
tra le mie paure senza volto..
Odo tintinnii quasi accennati,
come campane in lontananza
a sfigurare il silenzio.
La luce sfiora i passi attenti,
sul selciato ruvido di affetti
come soffio infinito..
Accendo il lume dei ricordi,
per regalarmi emozioni e sogni
nel nuovo domani..
Quando i tuoi sensi
gioiranno del mio esserci..
niente sarà inutile.
In una nuova rinascita,
scivoleranno sul mare le ore
e altre lune sulla sabbia della vita..
Il tempo distilla i respiri,
mentre le tue mani scavano
tra le mie paure senza volto..
Odo tintinnii quasi accennati,
come campane in lontananza
a sfigurare il silenzio.
La luce sfiora i passi attenti,
sul selciato ruvido di affetti
come soffio infinito..
Accendo il lume dei ricordi,
per regalarmi emozioni e sogni
nel nuovo domani..
Quando i tuoi sensi
gioiranno del mio esserci..
niente sarà inutile.
In una nuova rinascita,
scivoleranno sul mare le ore
e altre lune sulla sabbia della vita..
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Grazie per questa bellissima poesia, dove i sensi fluttuano come le onde del mare. Io stavo per "affogare" ... Poi mi sono salvata ... Per un soffio!