Maree
Quando le mie mani
saranno artigli senza voce
e il mio respiro affannoso
non mi farà godere più
dell'aria, dei passi mattutini..
allora ti chiederò aiuto,
di mille carezze sul volto
e baci scanditi dai tuoi sussurri.
Segni gremiti di pace
e albe colorate di silenzi
sapranno addolcire le parole,
gli sguardi migreranno felici
verso orizzonti assoluti,
di rare e perduranti maree.
sabato 22 agosto 2015
sabato 11 aprile 2015
Sogno
Il tempo distilla i respiri,
mentre le tue mani scavano
tra le mie paure senza volto..
Odo tintinnii quasi accennati,
come campane in lontananza
a sfigurare il silenzio.
La luce sfiora i passi attenti,
sul selciato ruvido di affetti
come soffio infinito..
Accendo il lume dei ricordi,
per regalarmi emozioni e sogni
nel nuovo domani..
Quando i tuoi sensi
gioiranno del mio esserci..
niente sarà inutile.
In una nuova rinascita,
scivoleranno sul mare le ore
e altre lune sulla sabbia della vita..
Il tempo distilla i respiri,
mentre le tue mani scavano
tra le mie paure senza volto..
Odo tintinnii quasi accennati,
come campane in lontananza
a sfigurare il silenzio.
La luce sfiora i passi attenti,
sul selciato ruvido di affetti
come soffio infinito..
Accendo il lume dei ricordi,
per regalarmi emozioni e sogni
nel nuovo domani..
Quando i tuoi sensi
gioiranno del mio esserci..
niente sarà inutile.
In una nuova rinascita,
scivoleranno sul mare le ore
e altre lune sulla sabbia della vita..
giovedì 10 luglio 2014
La forza
dell’amore (dedicata a Gjamir)
La forza dell’amore
ci spinge lontano,
oltre la muraglia
chiamata esistenza.
Gli sguardi come orizzonti
che snocciolano parole,
l'infinito è oltre le maree
in festanti risacche di pensieri
scrosci d'acqua, lune arrese
il turbinio incessante
del vento d'autunno.
Sono vicino a te,
con i miei passi,
il mio respiro,
con i miei tormenti ..
tra le stanze buie
solo la tua luce,
le parole mai ascoltate.
oltre la muraglia
chiamata esistenza.
Gli sguardi come orizzonti
che snocciolano parole,
l'infinito è oltre le maree
in festanti risacche di pensieri
scrosci d'acqua, lune arrese
il turbinio incessante
del vento d'autunno.
Sono vicino a te,
con i miei passi,
il mio respiro,
con i miei tormenti ..
tra le stanze buie
solo la tua luce,
le parole mai ascoltate.
Inebriami di carezze
nel mattino d’estate,
colorami della tua gioia
amami ancora Gyamir
tra schegge di pace
e cieli assetati di noi.
colorami della tua gioia
amami ancora Gyamir
tra schegge di pace
e cieli assetati di noi.
giovedì 19 giugno 2014
Scaglie
di luce
Ho ancora scaglie di luce
tra le mani segnate dal tempo,
figure di lontane
fanciulle nella mente
affastellate in girotondi di emozioni,
ho sibili e fruscii a sentenziare il presente
nei lunghi e didascalici silenzi?
Quante ombre perderanno ogni sagoma
all’avvicendarsi delle stagioni, degli anni?
Ogni metafora
annegherà
tra vecchi dipinti e giostre festanti,
fino all’ultimo sogno cullato nel vento…
lunedì 9 dicembre 2013
L'ultima rugiada -
Come goccia di rugiada
mi poserò lentamente sulla vita,
adagiando sospiri al diafano vespro
di solitarie anime incallite nel bisogno..
E' sera quando il grido ruberà silenzi
e stanche preghiere di fanciulle invisibili,
nell' incessante ricerca di nuove lune
alterne dune di parossistiche verità.
nella risacca sonnolenta di vecchie gioie
vi è l'ansimare dei giusti sottratti al tempo,
nere omelie prive di parole...
nei sospiri forzati dell'ultimo epilogo.
Come goccia di rugiada
mi poserò lentamente sulla vita,
adagiando sospiri al diafano vespro
di solitarie anime incallite nel bisogno..
E' sera quando il grido ruberà silenzi
e stanche preghiere di fanciulle invisibili,
nell' incessante ricerca di nuove lune
alterne dune di parossistiche verità.
nella risacca sonnolenta di vecchie gioie
vi è l'ansimare dei giusti sottratti al tempo,
nere omelie prive di parole...
nei sospiri forzati dell'ultimo epilogo.
domenica 10 marzo 2013
Vuoti sovrumani (dedicata ad Alessandra)
Sono le foglie sospinte dal vento..
a irridere l'aria e vagare tumultuose
nei giardini di pensiero.
Sul margine dei sogni
l'anima è flebile calendula,
solinga piaga al dolore e
insensibile alla materia,
eterna luce sfumata
in infinite simbiosi d'amore...
Le fragili coscienze
sono prati infestati d' ansia,
eteree e rapide alla sopraffazione,
stimme colorate di nero: travasi.
Immolate verità,
come granelli di memoria
animano vecchie litanie al tramonto,
specchi senza riflessi, vuoti sovrumani...
Sono le foglie sospinte dal vento..
a irridere l'aria e vagare tumultuose
nei giardini di pensiero.
Sul margine dei sogni
l'anima è flebile calendula,
solinga piaga al dolore e
insensibile alla materia,
eterna luce sfumata
in infinite simbiosi d'amore...
Le fragili coscienze
sono prati infestati d' ansia,
eteree e rapide alla sopraffazione,
stimme colorate di nero: travasi.
Immolate verità,
come granelli di memoria
animano vecchie litanie al tramonto,
specchi senza riflessi, vuoti sovrumani...
venerdì 23 marzo 2012
Rinascita (dedicata al Prof. Aldo Borghi)
E' infinito questo giorno
colmo di sensazioni e di pace
di teneri sguardi e luce
sui gradini dell'anima..
E' libero il tuo volo
sulle corde del perdono,
mentre il calare della sera
annuncia nuovi orizzonti.
Mi mancherà il tuo coraggio
anelito di sapienza e onestà,
di giorni rivissuti e di sabbia
che stringevo all'alba della vita..
Le ore si inchinano al domani
una dopo l'altra frammentando l'oblio,
è incessante il presente, senza ascolto
nel sospiro di un grazie, di un saluto.
E' infinito questo giorno
colmo di sensazioni e di pace
di teneri sguardi e luce
sui gradini dell'anima..
E' libero il tuo volo
sulle corde del perdono,
mentre il calare della sera
annuncia nuovi orizzonti.
Mi mancherà il tuo coraggio
anelito di sapienza e onestà,
di giorni rivissuti e di sabbia
che stringevo all'alba della vita..
Le ore si inchinano al domani
una dopo l'altra frammentando l'oblio,
è incessante il presente, senza ascolto
nel sospiro di un grazie, di un saluto.
Iscriviti a:
Post (Atom)
Grazie per questa bellissima poesia, dove i sensi fluttuano come le onde del mare. Io stavo per "affogare" ... Poi mi sono salvata ... Per un soffio!