Fischiano i treni,
nel rinverdire
partenze già viste,
lunghe attese e
attimi sfarfallanti
di nebbia al mattino,
Mani infreddolite
nella gelida pioggia,
carezza umida sul selciato,
sui nostri passi
stanchi di strade,
e di abitudini.
Suoni di campane
riscaldano l’aria,
grattugiando i tetti
e ogni incantesimo
privo di speranza.
mercoledì 31 dicembre 2008
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Grazie per questa bellissima poesia, dove i sensi fluttuano come le onde del mare. Io stavo per "affogare" ... Poi mi sono salvata ... Per un soffio!
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