sabato 6 giugno 2009

Respiro

Respiro

le stelle

in cerca

d’eterno,

in cerca di

orizzonti

di luce,

di profumo

d’anime

immortali.

domenica 17 maggio 2009

Ho ascoltato il mare

Ho ascoltato il mare

nel suo indomito cavalcare,

nei rigurgiti schiumosi di sabbia,

nell’umido affiorare delle stelle.

Ho restituito ogni pensiero alla luce,

alle parole e alla forza dei tuoi sguardi,

nel silenzio che mi avvinghia a te

una brezza leggera diffonde il ricordo.

Ieri come oggi è presente l’aria dei tuoi passi,

si colorano i muri di desiderio e

le tue braccia protese al sole

sfumano ogni ansia e riverbero d’asfalto.

Com’è dolce il tuo respiro

quella tua bocca impaziente di sorrisi,

il senso di pace che riempie il giorno

ovattando onde di civiltà e stridule anime.

Com’è vivo il rintocco dei sogni sotto questo cielo

a frantumare idee e segni di questo tempo,

nella carezza che affievolisce ogni materia

e nella sera che seppelisce ogni bagliore.

martedì 28 aprile 2009

Abruzzo

Ho visto il terrore,

dipinto sul volto scarno

degli sfollati,

ho rivisto in loro

il Cristo sulla croce,

flagellato

dagli uomini

e dalla loro ipocrisia,

il mio cammino

si è fatto abbraccio

e morde il tempo

con le scuri di pianto,

in fila la morte

ha rappreso

l’ultimo sangue,

e con esso la vita

che animava i luoghi

del ricordo.

Un vecchio vaga

tra macerie e disperazione,

conta i giorni

trascorsi dal terremoto,

abbandona ogni motivo

per guardare in faccia

il destino.

Ogni istante

ha lo sguardo dei vinti,

nella miseria fredda

delle tendopoli,

in un grigio mattino

sfumato dai canti

dei bambini,

da un timido sorriso

nella nebbia.

mercoledì 8 aprile 2009

L'ultimo respiro (dedicato alla gente d'Abruzzo)

Una mano, un gesto

tra lamenti e disperazione

tra i palazzi

crollati nel vuoto,

tra le vite recise

una ad una

senza un perché,

sono padre

e figlio,

sono anche fratello

e amico

della gente d’Abruzzo,

il loro pianto

è il mio pianto,

l’anima squarciata

nel silenzio,

nell’attesa

che il tempo

riprenda la sua

corsa inarrestabile.

La morte

è là

cristallizzata

negli sguardi fermi,

nei corpi polverosi

del presente,

il pianto lontano

che riemerge

senza più

nessuno ad ascoltarlo,

non ci sono

più lacrime,

solo macerie

a calpestare

quelle genti

nobili e sane,

a rendere vano

l’ultimo respiro.

sabato 4 aprile 2009

Pollino

Ho salito impervi sentieri
con il passo attento,
tra le tue meraviglie,
ho ascoltato i battiti
e la tua anima Pollino:
gigante dal cuore gentile,
cullato dai tuoi venti
e dalle emozioni che svelano
il tuo maestoso apparire.
Amo le tue dolci forme,
e le terre bianche di neve
e quei pini millenari
che ti appartengono da tempo
appesi nei cieli sovrastanti.
Non dimenticherò mai
quei passi sulla Serra di Crispo,
tra il vento e la nebbia
felice di essere in cima,
con l’anima infantile che
regala al tuo pensiero
ancora un sussulto,
e mi riporta a quell’incanto:
alla tua sagoma irripetibile.
Tra i nevai sfolgoranti
di luce e candore
ha soggiornato il mio pensiero,
vissuto mille volte
i tuoi inverni,
e accarezzato le cime
con l’affetto di figlio,
senza abbassare lo sguardo
continuo a desiderarti
e sperare giorno dopo giorno
di averti sempre nei miei occhi

giovedì 12 marzo 2009

Luce

E' strano questo bagliore,
questa nostalgia nei miei occhi
che rincorrono sogni e sorgenti,
è carezza ogni gesto,
ogni luce arresa alla notte
nel collage di momenti e tramonti.
E'luce il sapore del pane,
il caldo abbraccio della madre
sulle guance affamate d'amore,
Luce i giorni nascosti nella sabbia
ad aspettare una emozione
per riportarli in vita..
granello dopo granello,
caldarroste di speranza viva,
innocenza come terra di neve.
E' luce ancora il saluto fugace
per un indimenticato passato,
rifugio di lenti e coraggiosi eroi
invincibili corazze di pace.
E' luce la mia solitudine,
e le ore che come spille
coprono il mio corpo dormiente
annullando ogni consapevolezza,
dimenticato anelito di vita.
Sul carro del tempo
sfilano rigurgiti di onestà,
poesie pronunciate nel vento,
adesso che la luce è giustizia,
ultimo baluardo nel quale assopirsi
felici sulle onde del domani.

giovedì 5 marzo 2009

Ogni notte è luce.

Ogni notte è luce,

nel mio cielo infinito,

tra malinconie latenti e

sogni in punta di piedi.

Ogni notte è luce,

in molti anni vissuti

ad assaporare silenzi

e scaglie di felicità.

Ogni notte è luce,

masticando vecchi rimpianti,

nell’attesa di ripercorrere

il filo dei tuoi pensieri.

Ogni notte è luce

anche nei miei tormenti,

nel respiro del giorno

prima di reclinare.

Ogni notte è luce,

sulle nostre coscienze,

sui mari affollati

di eterna solitudine.