giovedì 20 maggio 2010

Candida luce

È candida questa luce

come la mia anima inquieta,

tra gradini di fango

e ciottoli incasellati,

di memorie assopite.

E’ vicino il mare,

con le sue lune di sabbia

a distillare giorni e sorrisi

intime promesse d’amore.

Si affievolisce l’alba

soffocata dal respiro del giorno,

da mille sguardi velati di salsedine,

da onde vocianti che si alzano maestose.

domenica 9 maggio 2010

Umide foglie

Umide foglie senza sussurro,

svaniscono nel vento

come le mie parole stanche,

il respiro si affanna

sulle ultime frasi immobili,

nel tormento insensibile a te,

la mano sfiora ancora il presente

ricordo enigmatico come i tuoi silenzi,

attendo cenni che possano ridestarmi,

occhi intensi di orizzonti mediterranei,

nell’assetato magma dei ricordi.

Solitario gioco di inquietudini,

di solchi avvinghiati al mattino impalpabile,

luci di riso e finestre aperte sul buio dell’anima,

imperturbabile specchio d’impotenza,

flebili sono i giorni trascorsi,

come corde allentate dal destino,

assiepato sul mio eremo

nutro rimorsi con scaglie d’innocenza,

mentre è sera.

venerdì 23 aprile 2010

Ho visto il mare

Ho visto il mare,

torbido e minaccioso

irrompere sotto gli sguardi curiosi

della gente del porto.

La sabbia impazzita

sulla battigia odorante e schiumosa,

e il fumo bianco delle onde

raccontare storie ormai perdute.

Mugugna il mare,

assale la scogliera con furia,

un andirivieni costante e spaventoso

che intimorisce e genera agghiaccianti lamenti.

Come belve impazzite

le onde scalpitano e impazzano,

via via più alte e senza freni

non ci sono ostacoli, forse soltanto il tempo.

Mi attardo ad osservare,

montagne d’acqua senza fine

fragorosi boati a squarciare ogni quiete

a invadere l’aria di vapore e paura.

martedì 2 marzo 2010

Nel solco dei tuoi sguardi.

Scoprirò dai solchi

dei tuoi sguardi

le mille sonorità dell’amore,

come impavido osservatore

di luce e destini,

nelle misere stanze

della vita che scorre contorta

scorgerò sciami di passione,

tenderò l’orecchio al vento

per annusarvi colonne d’incenso.

Nel sibilo costante del mio cuore

il suono dei giorni

muta il distacco, sfumando il respiro

ormai estinto al mio udito.

Rinnoverò promesse, tormenti

l’alba sventrata di luce e calore

sussurra interminabili note di canti,

di favole arabe ancora chiuse

nello scrigno dei ricordi.

martedì 24 novembre 2009

Shoah

Ti ho visto uomo,

a lacerare speranze

giorno dopo giorno,

oscurare milioni di sogni

e il loro diritto d’ esistere.

Ti ho visto uomo,

a cremare i tuoi fratelli

e senza nessun rimorso

spegnere nel vento

le ultime preghiere.

Ti ho visto uomo,

cinico e spietato

verso bambini inermi

a soffocare urla innocenti.

Ti ho visto uomo,

soffrire nelle camere a gas

e rammentare un volto, uno sguardo

prima di soccombere.

Ti ho visto uomo,

nudo e inutile

davanti al Signore..

senza aver mai chiesto perdono

lunedì 2 novembre 2009

Vorrei fermare le ore

Vorrei fermare le ore,

in passi di piombo

sul cemento freddo di materia,

vorrei illudere ogni pensiero

con gesti caldi di carezze,

prati supini al soffio del maestrale,

vorrei spegnere ogni luce

nelle fortezze celate dell’anima

rinvigorendo tormentati silenzi.

Vorrei sognare ancora

e scolpire su ogni parete

scene di indifese verità,

vorrei pedinare il cielo

sollevando sciami d’ innocenza

pronta a ghermire i passanti.

Vorrei contare le tue rughe

e sfiorarle in un letto di emozioni

come fili di seta nel vento.

domenica 25 ottobre 2009

Tempo d’amore

Tempo di fronde sinuose,

colorate stille di rugiada,

interminabili anfore di luce,

tempo di vite lontane,

di canti e figure gioiose

nel palmo dei ricordi,

tempo assorto di preghiera

nel vespro candido e sacro,

tempo di pace e di amori

sorretti da ali di memorie,

tempo di passioni,

di cuori eterni e ninne nanne,

tempo d’amore

tra profumi e sospiri

e angeli coperti d’immenso.