Sfioro i tuoi sensi,
nella luce dei ricordi,
senza affondare passi
nel buio del rimpianto,
giorni uguali e rubati
al vespro del tempo,
vicoli vuoti
di ogni esistenza,
ogni sguardo è confine,
caligine dei sogni,
stagno di coscienze,
vincolo festoso
di stralunate sfere,
presente e futuro,
rigoglioso mare
di siepi fiorite
e tempie rigide
all’abbandono.
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Grazie per questa bellissima poesia, dove i sensi fluttuano come le onde del mare. Io stavo per "affogare" ... Poi mi sono salvata ... Per un soffio!
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