Sfioro panni
di nebbie
sui declivi
a valle,
nuda solitudine
che stringe cerchi,
materia e anima
che riluce
e ondeggia,
in virulenti fraseggi.
Ho malavoglia,
di subissarmi
nel tuo canto
di motivi derisi
alla deriva,
di freddo,
di nuove lune
e catene
di peccato,
nel riscritto
corollario di
sussistenza.
martedì 4 novembre 2008
sabato 1 novembre 2008
Capelli sul lago
Guardo i tuoi
passi fermi,
grigie orme
sulla sabbia,
volto proteso
nel vento.
Mani indomite
a sfidare
il destino,
lungo il fiume
di pensieri,
inquietudine
senza luogo.
Ricordi la luna?
In quella sera
d'agosto
illuminava
i nostri sogni,
un bacio
di emozioni,
e quel senso
d'infinito.
I capelli sul lago
a custodire
l'attimo,
a cristallizzare
domande
e paure,
e irretire
ogni spirito
avverso.
passi fermi,
grigie orme
sulla sabbia,
volto proteso
nel vento.
Mani indomite
a sfidare
il destino,
lungo il fiume
di pensieri,
inquietudine
senza luogo.
Ricordi la luna?
In quella sera
d'agosto
illuminava
i nostri sogni,
un bacio
di emozioni,
e quel senso
d'infinito.
I capelli sul lago
a custodire
l'attimo,
a cristallizzare
domande
e paure,
e irretire
ogni spirito
avverso.
sabato 25 ottobre 2008
Accordi
Cirri di ali
per issarmi lento
sui tuoi rivoli di paura,
in un mattino stanco
di passi e discordanze,
innumerevoli scuse
al declinare di ombre
e angosce ubriache:
graffianti verità.
per issarmi lento
sui tuoi rivoli di paura,
in un mattino stanco
di passi e discordanze,
innumerevoli scuse
al declinare di ombre
e angosce ubriache:
graffianti verità.
giovedì 16 ottobre 2008
Risacca dei giorni.
Sul crinale gonfio
di attimi disperati,
sintesi di elusi ritmi,
svolgo le funi del destino,
impolverati ricordi
mossi al ponente,
risacca dei giorni e
canto vinto al ruminare
di versi saltellanti
insorgenti di empie
solitarie vanità.
di attimi disperati,
sintesi di elusi ritmi,
svolgo le funi del destino,
impolverati ricordi
mossi al ponente,
risacca dei giorni e
canto vinto al ruminare
di versi saltellanti
insorgenti di empie
solitarie vanità.
giovedì 9 ottobre 2008
Percezioni
Annuso ore
calde di
speranza,
anelando
sorsi di
esistenza,
involuti sguardi
sul binario
del tempo.
calde di
speranza,
anelando
sorsi di
esistenza,
involuti sguardi
sul binario
del tempo.
sabato 4 ottobre 2008
Orizzonti
Respiro a fatica i tuoi pensieri,
nel vento intriso di dolore,
agghiacciante soffio di vita.
Non mi fermo a riflettere
su questi disordinati flutti,
tra enigmi e certezze.
Il peso degli inganni,
ha sovvertito il tempo
nella veglia del destino.
All’orizzonte scaglie di parole,
umide giostre di suoni,
saltuarie essenze.
Risuona canto solingo,
di affievolite similitudini
in embrioni di memoria.
nel vento intriso di dolore,
agghiacciante soffio di vita.
Non mi fermo a riflettere
su questi disordinati flutti,
tra enigmi e certezze.
Il peso degli inganni,
ha sovvertito il tempo
nella veglia del destino.
All’orizzonte scaglie di parole,
umide giostre di suoni,
saltuarie essenze.
Risuona canto solingo,
di affievolite similitudini
in embrioni di memoria.
sabato 27 settembre 2008
Autunno
Pioggia tintinna dolcemente,
disfatte gocce, lontani sguardi
di pensieri brumosi, incalzanti.
Repentini sorsi di memoria,
sovrapposte immagini, grida
nell'ultimo sussulto d’estate.
Mare che intorbida l'umore,
rovinoso nell' incedere,
di onde impazzite e schiumose.
Miti respiri sulla sabbia,
antiche lune opalescenti,
smerigliate dallo scirocco.
Voli leggeri di gabbiani,
confusi nell'aria di pioggia,
narici fumanti di caldarroste.
Sul selciato colori e foglie,
terra umida di mesi trascorsi,
di gesti carichi di nuvole.
disfatte gocce, lontani sguardi
di pensieri brumosi, incalzanti.
Repentini sorsi di memoria,
sovrapposte immagini, grida
nell'ultimo sussulto d’estate.
Mare che intorbida l'umore,
rovinoso nell' incedere,
di onde impazzite e schiumose.
Miti respiri sulla sabbia,
antiche lune opalescenti,
smerigliate dallo scirocco.
Voli leggeri di gabbiani,
confusi nell'aria di pioggia,
narici fumanti di caldarroste.
Sul selciato colori e foglie,
terra umida di mesi trascorsi,
di gesti carichi di nuvole.
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Grazie per questa bellissima poesia, dove i sensi fluttuano come le onde del mare. Io stavo per "affogare" ... Poi mi sono salvata ... Per un soffio!